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Portopalo di Capo Passero offre al visitatore la selvaggia bellezza di
una natura per lunghi tratti ancora scevra da contaminazioni, come le
piccole cale e gli anfratti rocciosi che gli amanti del mare devono percorrere
come tappa obbligatoria nel loro viaggio in questo paese. Le scogliere
in zona Scalo Mandrie sono da sempre meta di paesani e turisti
per la limpidezza e la freschezza di quel tratto di mare.
Il
litorale roccioso poi cede il posto alla sabbia: siamo alla spiaggia del
paese, sempre in zona Scalo mandrie, dove sono stati rinvenuti numerosi
reperti archeologici testimonianti la presenza di civiltà molto
antiche. Si tratta dei resti di un'antica tonnara greco romana, e le grandi
vasche che ancora si intravedono servivano per la lavorazione del tonno
e la preparazione di una specie di salsa, il garum.
Di
fronte alla spiaggia ecco la sagoma inconfondibile dell'Isola di Capo
Passero, una volta attaccata alla terraferma e oggi raggiungibilè
attraverso degli appositi servizi navetta o anche con i pedalò.
La costa che volge al paese ha una spiaggia incantevole, mentre dall'altra
parte sono molto suggestive le alte scogliere, nelle quli sono scavate
piccole grotte nelle quali il mare gioca con spettacolari riflessi di
luce.
Sull'Isola
di Capo Passero si erge maestoso il Castello Fortezza di Carlo V°,
avamposto per l'avvistamento dei pirati che infestavano il Mediterraneo
nel 1500. A sette chilometri circa dal paese si trova l'Isola delle
Correnti (meta preferita dai surfisti) che, per la vegetazione e la
particolare conformazione di dune sabbiose, rappresenta un vero e proprio
piccolo pezzo di paesaggio africano.
Proseguendo
sempre per quel tratto di costa si incontra un lunghissimo arenile: la
spiaggia di Carratois. Tornando in paese, meritano menzione e vanno
visitati anche la Chiesa di San Gaetano, la Tonnara e il
Porto Peschereccio. Vi consigliamo comunque di fare un giro della
costa di Portopalo a piedi: solo così potrete capire perchè
è difficile ripartire da questo paese...
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